La fisiokinesiterapia, dal greco “kinesis” (movimento) e “thérapeia” (cura), è una branca della medicina riabilitativa sanitaria che tratta lo sviluppo, il mantenimento e il recupero del movimento e della funzione durante la vita, specie in quelle circostanze in cui questi vengono compromessi da trauma, malattia, fattori ambientali, età.

La fisiokinesiterapia si occupa di identificare e massimizzare la qualità della vita e del movimento entro le sfere della promozione, prevenzione, trattamento/intervento, abilitazione e riabilitazione, includendo il benessere fisico, psicologico, emozionale e sociale. Ciò richiede l’interazione tra il fisioterapista, il paziente/cliente in un processo dove il movimento viene valorizzato e gli obiettivi condivisi attraverso la specifica conoscenza e competenza del fisioterapista e degli specialisti.

Il servizio è gestito da una equipe di fisioterapisti in collaborazione con i medici specialisti; le prestazioni sono erogate negli ambulatori/box nella fase iniziale di trattamento e nella palestra di rieducazione funzionale nella fase avanzata, in base alle necessità terapeutiche rilevate nella valutazione iniziale effettuata dall’equipe.

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  •  Tecarterapia (Trasferimento Energetico Capacitivo e Resistivo);
    Tecnica che stimola energia dall’interno dei tessuti biologici, attivando i naturali processi riparativi e antinfiammatori, accelerando il processo di guarigione e abbreviando i tempi di recupero.
  • Laserterapia
    La parola laser (Light Amplification by Stimulated Emission of Radiation) intende l’utilizzo di radiazioni “luminose” che possiedono elevate potenzialità energetiche. L’energia assorbita del tessuto esposto ad un raggio laser stimola effetti biologici che portano ad avere: effetto anti-infiammatorio e anti-edemigeno, effetto antalgico, effetto biostimolante.
  • Elettroterapie (Ionoforesi,TENS,Elettrostimolazione)
    Gli scopi fondamentali di questa terapia sono suddivisibili in tre categorie: IONOFORESI, per la veicolazione dei farmaci ionizzanti attraverso la cute (effetto elettrolitico); INTERFERENZIALE e TENS, per la riduzione della percezione del dolore (effetto analgesico); POTENZIAMENTO MUSCOLARE, per la stimolazione dei tessuti eccitabili (effetto di stimolazione).
  • Magnetoterapia
    Utilizza campi magnetici di vario genere producendo effetti benefici sulle artropatie di natura infiammatoria e degenerativa.
  • Ultrasuoni
    Utilizzando l’energia meccanica delle onde sonore ad elevata frequenza esercita un effetto meccanico, termico, chimico favorisce gli scambi nei tessuti che portano a risultati anti-edemigenico, riduce edemi (post-traumatici e di altra natura) e induce un effetto fibrolitico in tessuti interessati da processi aderenziali patologici.
  • Infrarossi
    Utilizza raggi infrarossi che sono delle onde elettromagnetiche utilizzate con scopo terapeutico par la termoterapia esogena. Si utilizza nelle contratture muscolari e ipotermia da scarsa circolazione locale.
  • TERAPIE FISICHE

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  • TERAPIE MANUALI

    • Massoterapia: è un insieme di  diverse tecniche (sfioramenti, frizioni, impastamenti, percussioni) utilizzate per lenire dolori e affaticamenti muscolari o articolari, per tonificare il volume di alcuni tessuti, o semplicemente per ottenere un benessere psico fisico.
    • Pompage: tecnica utilizzata prevalentemente nella regione cervicale, per ottenere il rilasciamento delle contratture muscolari, con movimenti molto lenti di trazione ed allungamento delle fasce muscolari, non oltre la loro fisiologica elasticità. E’ utile a livello articolare per migliorare la circolazione e la nutrizione della cartilagine. Il pompage cervicale può portare miglioramenti anche nei pazienti con problemi a livello generale della colonna.
    • Kinesiterapia: è un trattamento che viene eseguito dopo prolungate immobilizzazioni a causa di  ingessature, applicazione di tutori, interventi chirurgici, per i quali l’articolazione ha difficoltà a svolgere i normali movimenti. La Kinesiterapia ha efficacia se viene svolta con regolarità e per tempi prolungati, spesso è abbinata ad un trattamento di massoterapia per riattivare la circolazione sanguigna, eliminare gli eventuali linfedemi e versamenti
    • Mobilizzazione: tecnica utilizzata per ripristinare la corretta ampiezza dei movimenti articolari, aiuta a risolvere problemi di contrazione muscolare  e aderenze. Utilizzata a seguito di intervento chirurgico, o stadi di infiammazione acuti.  Il fisioterapista  sottopone il paziente ad una serie di movimenti da una direzione all altra senzaprovocare nessun tipo di contrazione muscolare volontaria da parte del paziente stesso, con lo scopo di lenire il dolore e ripristinare la funzionalità dell’arto
    • Kinesio taping è un bendaggio adesivo elastico efficace per ripristinare la giusta tensione muscolare, favorisce il drenaggio linfatico, riduce il dolore, assiste nella correzione di allineamento dell’articolazione.
    • Bendaggio funzionale: tecnica di immobilizzazione parziale volta a ridurre i tempi di guarigione rispetto alle metodiche di immobilizzazione tradizionali. Si ottiene attraverso l’applicazione mirata di bende e cerotti adesivi.Può essere indicato in seguito ad un trauma distorsivo od una lussazione, dopo una lesione muscolare od una microfrattura , ma anche nel caso di edemi e gonfiori importanti. Non va bendato chi ha problemi dermatologici o allergie riconosciute al collante. Viene rimosso solitamente 4/ 7 giorni dopo, durante i quali viene concesso di svolgere le normali attività giornaliere.
    • Taping: è un bendaggi confezionato in preparazione ad un impegno sportivo, solitamente per i primi allenamenti successivi ad un infortunio. Non vengono utilizzate bende elastiche ma solo cerotto inestensibile. Va rimosso immediatamente dopo l’impiego.
  • RIABILITAZIONE FUNZIONALE e RIEDUCAZIONE MOTORIA

    • Rieducazione propriocettiva: la propriocezione è uno dei 3 sistemi insieme a vista e sistema vestibolare (situato nell’orecchio) che ci aiutano a mantenere l’equilibrio. Il nostro sistema pripriocettivo si attiva quando siamo in movimento o più semplicemente andiamo a muovere un muscolo, in questo momento i recettori della propriocezione (situati a livello muscolare) inviano al nostro cervello segnali che il muscolo si è mosso in un determinato modo e ci aiuta a bilanciare il resto del  corpo con delle contrazioni da parte di altri muscoli volte a mantenerci in equilibrio. Quando siamo fermi, il  sistema è silente. E’ molto importante nella vita quotidiana e nello sport che il nostro corpo sia allenato da un punto di vista propriocettivo affinchè esso sia più veloce e rapido a rispondere ad uno stimolo di perturbazione esterna. Soprattutto in seguito a lesioni o contusioni il  sistema può diminuire queste sue capacità La riabilitazione propriocettiva consiste nel rieducarlo a svolgere la sua funzione nel migliore dei modi.
    • Riabilitazione Neurologica: utilizzata su pazienti che per gravi traumi, malattie neurologiche, come sclerosi a placche, sclerosi multipla,morbo di Parkinson, hanno subito danni al sistema nervoso centrale o periferico. Durante i trattamenti si  utilizzano varie tecniche (metodo Perfetti, Kabat , metodo Bobat), l’obiettivo è quello di restituire al paziente la funzionalità della parte lesa e  della sua autonomia gestionale nella vita quotidiana.
    •   Rieducazione Funzionale/Motoria: la rieducazione motoria, quale terapia del movimento, mira a ristabilire la normale funzionalità muscolare, miofasciale, articolare e di coordinazione del movimento di uno o più arti e, di conseguenza, di tutto il corpo. Viene effettuata, inizialmente in maniera passiva e poi attiva. E’ indispensabile in caso di interventi chirurgici a carattere ortopedico, sia come preparazione ad esso che, in seguito, come riabilitazione. Essa risulta inoltre determinante nel trattamento delle patologie a carattere neuro-motorio.
      Oltre che per scopi terapeutici, la rieducazione motoria sta assumendo un ruolo sempre più importante in campo preventivo e sportivo. Lo stile di vita attuale (sedentarietà, stress) porta a una perdita di coscienza del proprio corpo, con conseguente perdita di abilità motorie, alterazioni posturali, In ultima analisi,  la perdita di una buona salute  fisico-psichica.
    •   Riabilitazione Domiciliare.